istanbul

Uno Scalo ad Istanbul (un posto magico) di un giorno

 Uno scalo ad Istanbul di ritorno dall’India, dato che la sosta per l’areo successivo era di 7 ore ho pensato, perché non farsi un giretto?

Mai decisione fu più azzeccata. Avevo sentito svariate volte del fascino che la città turca riusciva a trasmettere ai suoi visitatori e la curiosità era tanta. Decisi di prendere la palla al balzo, dato che la compagnia aerea che mi avrebbe riportato a casa era la stessa che mi aveva portato fino ad Istanbul, il problema dei bagagli non si poneva. Bastava uscire, prendere un taxi e il gioco era fatto.

Voglio fare una piccola premessa, uno scalo di 6-7 ore non è minimamente sufficiente per vedere la città, però è sufficiente per avere un’infarinatura generale, innamorarsi e per poter dire “Ok, ritornerò”.Mosche di Santa Sofia, Istanbul

Partiamo dal principio, con uno scalo di 7 ore come il mio su per giù il tempo è stato diviso in 1 ora per arrivare fino al centro in taxi (non vi mettete a prendere metro o bus, che non vi basterà mai il tempo),3 ore dedicate a girare un po’ per la città e poi si ritorna indietro. Così si dovrebbero avere le due ore di margine per il volo successivo. Tenete conto che la fila per i visti d’entrata in Turchia è piuttosto lunga e che sarebbe meglio concordare il prezzo del taxi prima di salire (cercate di rimanere intorno ai 30 euro)

Piazza dell'Ippodromo Io, all’andata, mi sono fatto lasciare dal taxi all’inizio di Piazza dell’Ippodromo, attraversate la piazza godetevi le panchine e le ciambelle di pane fresco al sesamo. Potete decidere di pranzare con un panino e dedicare un’oretta alla visita della moschea blu o di Santa Sofia (vi sconsiglio di provare ad entrare al museo Topkapi, perché la visita richiederebbe troppo tempo e cercate anche di evitare la fila infinita per entrare alle cisterne). Se posso darvi un consiglio invece di tentare visite troppo frettolose, godetevi la città nella sua magia entrate nei cortili delle moschee e guardatevi intorno ne rimarrete sicuramente affascinati. Concedetevi di pranzare in un ristorantino tipico di Istanbul, vista Moschea blu e con un bel piatto di kebab da leccarsi i baffi.

Se sarete fortunati durante questa breve sosta potrete ascoltare la preghiera levarsi dai minareti delle due moschee principali e vedere migliaia di gabbiani volare verso il Bosforo. Mancherebbe ancora tanto da vedere come il Bazar, il Topkapi, le cisterne, fare un salto in Asia, ma purtroppo mai come in questo caso il tempo è tiranno (comunque presto faremo un articolo di approfondimento).

Siamo ormai sulla strada del ritorno, per arrivare all’aeroporto si costeggia tutto il Bosforo, approfittatene per godere ancora un po’ della magia di questa stupenda città e per salutare Istanbul con la certezza che sarà un “ciao a presto”.

2 pensieri su “Uno Scalo ad Istanbul (un posto magico) di un giorno

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *