Expo 2015 un giorno

Expo Milano 2015 in un giorno (FOTO e VIDEO)

Un giorno ad Expo Milano 2015 

expo statueInformazioni pratiche: Il sito espositivo è notevolmente grande e i padiglioni sono tantissimi, generalmente si consiglia di restare intorno ai 4 padiglioni giornalieri, ma con qualche accorgimento si può aumentare un po’il numero senza perdere il divertimento. Lo spazio della fiera è aperto dalle 9:30 alle 23 mentre i padiglioni aprono alle 10 e concedono l’ultima entrata intorno alle 20:30.
L’equipaggiamento essenziale è formato da: scarpe comode (molto comode), bottiglietta da riempire (ci sono stazioni che distribuiscono sia acqua frizzante che naturale gratuitamente, ma non danno contenitori), un cappello per il sole e gambe in spalla, scopriamo il mondo dell’ EXPO!

cina expoLa prima cosa da sapere è che le code sono una cosa con cui dovrete fare i conti, ma conoscendole si possono in qualche modo aggirare. La prima ora di apertura dei padiglioni (10-11), l’orario di pranzo (13-14) e le ore prima della chiusura (19:30-20:30) sono quelle in cui l’attesa diminuisce, quindi in linea generale vi consigliamo di concentrare i questi momenti la visita dei padiglioni più affollati (Zero, Italia, Giappone e Emirati Arabi) e utilizzare le restanti ore per quelli con meno fila. Inoltre abbiamo scoperto, anche parlando con gli altri visitatori, che molti dei padiglioni reputati dal web “di secondo ordine” sono invece molto validi, mentre spesso le forti aspettative verso i più pubblicizzati sono state disattese. Vogliamo quindi proporvi le nostre scelte ma siamo aperti a consigli e confronti, ricordate che ognuno vede un’EXPO diversa.

IMG_1459Noi siamo entrati dall’ingresso Ovest (quello della metro). Appena dentro si viene accolti dal padiglione Zero (che spiega tutta l’Esposizione Universale), dall’Expo Center e dalle Mastodontiche statue di Dante Ferretti composte da alimenti di ogni tipo. Appena si entra sulla desra avrete l’opportunità di fare la foto con una riproduzione della famosa Madunnina esposta dalla Veneranda Fabbrica del Duomo.

La nostra visita all’interno del sito è iniziata con il padiglione Brasile e con la sue grandi reti. Questo padiglione è sicuramente uno dei più divertenti, dove si finisce per ridere con gli altri e con chi passa sotto di voi. (attenzione:astenersi se indossate la gonna, perchè sotto la rete c’è il passaggio di altri visitatori!).IMG_1464 Superata la rete si entra nel padiglione vero e proprio, costruito su due piani, con interessanti oggetti e un ristorantino tipico. Noi abbiamo approfittato del chioscho di frutta che vendeva un buonissimo succo di Maracuja e Passion Fruit.

Passiamo poi ad una passeggiata nel Padiglione Nepal, purtroppo il dentro non è visitabile, ma le architetture sono stupende e danno un senso di pace a chiunque vi entri. All’interno, così come lungo il decumano, sono presenti delle postazioni per fare una donazione in auito ai sopravvissuti del terremoto. Uscendo da quì potrete dirigervi verso i fiori di loto del padiglione Vietnam e sul lato destro del cluster Riso farvi un tatuaggio all’Henné.expo vietnam

In questa direzione troviamo il padiglione Thailandia molto particolare nelle forme, perché costruito per ricordare un copricapo tipico (con cui si può fare la foto all’entrata). La visita si compone di alcuni video che raccontano il paese e il loro impegno nel campo della nutrizione attraverso schermi a 360° e un cinema. Infine anche qui c’è una parte dedicata al ristorante e allo street food.

expo uruguay

Pranzo e Cena :Quasi tutti i padiglioni hanno un ristorante che rimane aperto tutto il giorno secondo gli orari del sito expo (non del padiglione) a cui si accede solitamente dal retro, non prevede fila e molto spesso ai pasti completi vengono affiancati chioschi di cibo da asporto in cui assaggiare qualche prelibatezza. Noi vi consigliamo di mangiare con diversi assaggi, ma se cercate un pasto completo viproponiamo, i cestini da pic nic del padiglione Israele o il ristorante di carne alla brace dell’Uruguay.  Per un’alternativa economica il padiglione dei Paesi Bassi ha molti chioschi (hot dog, polpette, mini waffle) e lungo il cardo lo stand Coldiretti offre a 10 euro un pasto completo con vino e prodotti bio.

expo colombiaPoco più avanti, indecisi se scegliere tra Cina e Colombia abbiamo alla fine optato per quest’ultima. Padiglione molto allegro e divertente descrive il territorio e i diversi climi di questo paese con una conclusione musicale davvero allegra. Molto carino l’ascensore virtuale che fa scoprire il paesaggio colombiano dalla cima delle montagne alle profondità marine. Da consigliare una pausa nel Bar che offre la possibilità di gustare mojito e altri cocktail su delle amache comodissime e rilassanti.

expo emiratiPassiamo a una delle coppie più visitate, i padiglioni di Azerbaigian e Emirati Arabi Uniti, che racchiudono in poco spazio due delle code più lunghe. L’Azerbaigian è stato premiato per essere molto interattivo, è infatti possibile giocare con fiori elettronici che suonano o si colorano al tocco, scoprire cibi e microclimi e suonare chitarre da muro. Negli Emirati Arabi Uniti i Muri interni ricalcano le linee del deserto ed è possibile vedere un video in 4D e una storia raccontata dall’ologramma di una bambina e della sua famiglia (tecnologicamente notevole) sull’importanza dell’acqua e delle energie rinnovabili.

expo marocco
C’è da sapere che non tutte le visite hanno la stessa durata, si passa dai 50 minuti del Giappone a delle veloci passeggiate da 10 minuti. Per esempio i Paesi Bassi sono strutturati come un parco giochi quindi permettono di passeggiare nel padiglione senza percorsi prestabiliti. Stesso discorso vale per la Santa Sede, formato da un’unica grande stanza che ricorda l’interno di una chiesa. In questo padiglione sono di notevole interesse la tela dell’Ultima Cena del Tintoretto e il grande tavolo interattivo che grazie a dei sensori, all’avvicinarsi dei visitatori mostra delle mani che compiono gesti comuni interagendo tra loro.expo italia

Siamo arrivati al Cardo, la via che rappresenta l’Italia ad Expo, su cui si affaccia Palazzo Italia e i padiglioni delle regioni italiane, tra cui la terrazza Martini su cui fare l’aperitivo e lo stand Coldiretti di cui vi parlavamo prima. Alla fine del Cardo c’è l’albero della vita, la scultura che lascia estasiati molti dei visitatori. A noi ha colpito soprattutto lo spettacolo delle 22 in cui l’albero si colora di luci, musica, giochi d’acqua e fuochi d’artificio, regalando uno spettacolo unico.

expo Nell’ultima parte che va verso l’ingresso est vi consigliamo sicuramente il padiglione Giappone, probabilmente il nostro preferito, sia per la tecnologia delle ricostruzioni di stupendi paesaggi giapponesi, sia per la simpatia del ristorante del futuro, sinceramente molto divertente e per tutte le età.

giappone expoPurtroppo non siamo riusciti a vedere il Padiglione Austria che racchiude una vera foresta, perchè chiuso per festa Nazionale ( chiedete ai centri informazioni di eventi e chiusure della giornata), ma vi consigliamo di ammirare almeno dall’esterno il padiglione del  Qatar, del Kuwait e dell’Oman e magari di dondolarvi sulle altalene del padiglione Estonia.

oman expoNell’insieme una visita stancante, ma istruttiva e divertente che da la sensazione di un viaggio in giro per il mondo e alimenta la voglia di scoprire posti nuovi. Secondo noi le problematiche relative alle code, al costo elevato del cibo e alla vastità del sito sono tranquillamente aggirabili con spirito di adattamento e tanta voglia di scoprire, quindi vi consigliamo di visitare EXPO e di scoprire i luoghi del mondo che più vi ispirano. Buon Viaggio a Tutti!

@Arianna Pedicini

 

2 pensieri su “Expo Milano 2015 in un giorno (FOTO e VIDEO)

  1. Complimenti! Ho intenzione di visitare l’Expo nei prossimi giorni e penso che il vostro piccolo manuale mi sarà molto utile, ma vorrei chiedervi qualcosa in più (se potete aiutarmi). Per esempio ci sono mezzi di trasporto interno nel caso ci si senta troppo stanchi? E’ possibile acquistare un biglietto per il giorno successivo se non si riesce a fire il giro?E’ prevista qualche agevolazione? Grazie e ciao,

    1. Grazie mille dei complimenti! c’è una navetta che fa il giro esterno del sito espositivo per facilitare gli spostamenti, ma comunque lungo tutta la via principale ci sono panchine per riposarsi un po’ all’ombra. E’ possibile comprare un biglietto per il secondo giorno (se ancora non hai comprato il primo puoi direttamente comprare un biglietto per due giorni consecutivi) oppure il secondo giorno potresti vedere milano e poi pagare l’entrata serale (5 euro) che prevede l’ingresso a partire dalle 19, il tempo di un padiglione, una cena e una passeggiata. Spero di esserti stata d’aiuto! Continua a seguirci

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